SAPPIAMO CHI È STATO. Piccoli racconti illustrati verso e oltre il 15 aprile (3)

 

“Sono Eleonora, una studentessa lavoratrice.
Fin da quando sono bambina ci sono delle cose che non mi hanno mai abbandonata. Una è la voglia di vivere, l’insofferenza verso tutto quello che ci priva della libertà. Un’altra è la percezione del fatto che essere bambina e poi donna fosse una cosa bella ma soprattutto difficile. E poi sicuramente l’ostinazione di combattere per quello che voglio o per quello che non voglio.
Quando sento il peso di tutto questo sulla mia pelle, ora donna ma prima bambina, cerco il mare, dove sentirmi libera e leggera, come fanno tante persone qui. Immaginatevi cosa si prova a vedere anche il nostro mare devastato o chiuso dai militari.
Provo a raccontarlo così. Durante i primi mesi della gravidanza mia madre andava spesso a Quirra, quando ancora non si sapeva niente di quanto fossero nocivi i veleni della base militare. Sono nata con una malformazione all’intestino che mi è costata anni di ricoveri e interventi. Con mia madre, quando hanno cominciato a venire fuori le verità su Quirra, ci si interrogava spesso sulla correlazione tra queste due cose. Quello che voglio dire è che anche se non fosse collegato, se vivi qui i veleni militari entrano profondamente nel tuo corpo e nel tuo essere donna, con i pensieri, la paura, i sensi di colpa, la rabbia.
Per quanto abbia vissuto e vivrò altrove, so che il mio futuro sarà in Sardegna. Ma non si può immaginare un futuro in Sardegna che non sia un mondo nuovo, completamente diverso. Questo perché nessuna donna e nessuna persona potrebbe essere felice di immaginare un futuro in una terra occupata dalle basi militari.”
ELEONORA

(L’autrice di questa serie è Carol Rollo, illustratrice e graphic designer sarda che ringraziamo per aver messo a disposizione la sua bravura)