[-2!] Sa die de sa Sardigna contra a s’ocupatzione militare #28aQuirra

A due giorni da Sa Die de sa Sardigna contra a s’ocupatzione militare, sentiamo la necessità di fare un ultimo appello alla partecipazione, oltre che dare alcune informazioni utili per la giornata del 28.

Abbiamo scelto il 28 aprile, la giornata che le istituzioni hanno chiamato Sa Die de sa Sardigna, per farne realmente una giornata di liberazione e di rivendicazione del diritto di tutti i popoli all’autodeterminazione. A Foras lotta per la Sardegna ed è al fianco di tutti i popoli che, come quello sardo, subiscono l’aggressione delle guerre imperialiste, degli eserciti e del capitalismo mai sazio. Sappiamo da tempo che non esistono guerre chirurgiche, sappiamo che le guerre dell’era digitale colpiscono sempre più popolazioni civili inermi, sappiamo che i bambini sono le prime vittime delle guerre. Noi non possiamo più accettare che la nostra terra sia utilizzata per test, sperimentazioni, esercitazioni e costruzione di ordigni che vengono utilizzati per sterminare altri popoli. Non accettiamo che la nostra terra sia avvelenata, che sia compromesso qualsiasi sviluppo al di fuori dell’industria militare. Continue reading “[-2!] Sa die de sa Sardigna contra a s’ocupatzione militare #28aQuirra”

[-1] Dossier sul PISQ – Poligono Interforze del Salto di Quirra

– 1! Domani finalmente uscirà il nostro dossier sul PISQ (Poligono Interforze del Salto di Quirra). Partiremo da Cagliari con una serie di presentazioni del dossier, oltre ad altre iniziative sull’occupazione militare della Sardegna. Ecco tutti i prossimi appuntamenti.

Da domani sarà disponibile il dossier sul Poligono di Quirra, curato dal gruppo di lavoro che studia le ricadute dell’occupazione militare sui territori. Il dossier sarà scaricabile liberamente dal nostro blog. Sempre a partire da domani, inizieranno le presentazioni pubbliche del dossier, che continueranno anche dopo il corteo del 28 aprile. Oltre alle presentazioni del dossier, promuoviamo e condividiamo anche altre quattro importanti iniziative sul tema delle servitù militari e nello specifico sul PISQ, che si svolgeranno nei prossimi giorni in diversi centri della Sardegna. In particolare segnaliamo la nostra presenza all’Istituto Tecnico Industriale “G.M. Angioy” di Sassari nel giorno 21 aprile, quando parteciperemo all’incontro con gli studenti “Sardigna terra de bombas e cannones”, promosso nell’ambito del più ampio progetto “Sa die de sa Sardigna”.

Calendario presentazioni dossier in aggiornamento:

19 aprile: Cagliari, Università, Viale Fra’ Ignazio, Aula Arcari h 17:00.

21 aprile: Tertenia, Sala Polifunzionale h 17:00.

22 aprile: Escalaplano, Centro di Aggregazione sociale, h 17:00.

22 aprile: Nuoro, sede USB di Via Manzoni, h 19:00.

23 aprile, Ulassai, sala Ceas, ore 17.00.

23 aprile, Alghero, ResPublica, ore 18.00.

24 aprile, Sassari, Centro giovani, Piazza Santa Caterina, h 18:00

 


 

Altre iniziative/dibattiti/presentazioni:

21 aprile, Sassari, Istituto Tecnico Industriale “G.M. Angioy”, h 11:15. Incontro dibattito con gli studenti “Sardigna terra de bombas e cannones”, nell’ambito del progetto “Sa die de sa Sardigna”.

21 aprile, Cagliari, BAZ, Biblioteca Autogestita Zarmu, Via San Giacomo 117, h 19:00. Presentazione del corteo del 28 aprile a Quirra e dibattito sulla fase attuale delle lotte contro la militarizzazione della Sardegna, critiche, prospettive e contraddizioni.

21 aprile, Cagliari, Circolo Me – Ti, Via Mandrolisai 60, h 18:30. Presentazione e discussione del Progetto di Ricerca: “Analisi controfattuale e valutazione del rischio sull’area interessata dal Poligono Interforze del Salto di Quirra”

23 aprile, Muros, Piazza Repubblica, a partire dalle 14:00, “Mèngius pane chi bombas”
Giornata informativa sull’occupazione militare in Sardegna.

Dossier sul PISQ. Anteprima -2

Il PISQ è il più vasto poligono militare attualmente presente in Sardegna, Italia ed Europa con oltre 10.000 ettari di demanio militare. Con demanio militare si intendono tutti quei terreni espropriati o soggetti a sospensione di uso civico. L’immagine sottostante fa riferimento solo a questi. Al demanio militare vanno aggiunti almeno altri 3.580 ettari di territorio soggetti a servitù militari, ovvero aree che vengono sgombrate e interdette alla popolazione civile in relazione alle esercitazioni. Dunque in totale il poligono si estende per circa 13.700 ettari. Per avere un termine di paragone, stiamo parlando di un terreno pari all’estensione di circa 20mila campi di calcio.

Il poligono è diviso in due parti: la più estesa (12.700 ha), nota come poligono a terra, con la sede del comando a Perdasdefogu; la seconda, “a mare”, nettamente più contenuta (1.000 ha), con sede a Capo San Lorenzo (comune di Villaputzu). Secondo altre fonti (Codonesu 2013) i terreni soggetti a servitù militari sarebbero ben oltre rispetto a quelli indicati dalla Regione. Questa recente pubblicazione parla infatti di ben 18.000 ettari di servitù, concentrati soprattutto a Perdasdefogu e Villaputzu.

Sulla reale dimensione del PISQ, vorremmo infine richiamare un altro dato, proveniente da una fonte “interna” al poligono. Stando ai documenti redatti dall’Aeronautica militare nel 1981 (Aeronautica Militare 1981), l’estensione della parte a terra si stimava in circa 30.000 ettari, quella a mare 2.000, interessando grazie alle postazioni lungo la costa un litorale di 50 km, giungendo fino all’abitato di Arbatax.

Al terreno del poligono si aggiunge lo spazio aereo e marino antistante la costa, interdetto quando si svolgono attività di lancio. Le zone interdette alla navigazione durante le esercitazioni seguono una linea retta che si estende da Castiadas a Siniscola per 11.327 miglia quadrate (pari a quasi 30.000 km quadrati).

Dossier sul PISQ. Anteprima -1

Presentazione del gruppo di lavoro e del dossier.

Sin dal Campeggio di A FORAS, svolto nel settembre 2015 a Lanusei, abbiamo deciso di creare dei gruppi di lavoro permanenti, per studiare i diversi aspetti dell’occupazione militare in Sardegna ed essere presenti in tanti ambiti nei quali la propaganda militarista fa il bello e il cattivo tempo.

Uno di questi, relativo allo studio delle ricadute dell’occupazione militare su salute, ambiente, economia e territori, si propone di realizzare analisi di dati, studi e approfondimenti sugli effetti delle basi militari in Sardegna, oltre che individuare delle alternative occupazionali e di sviluppo rispetto all’attuale economia bellica. Continue reading “Dossier sul PISQ. Anteprima -1”

12 aprile ore 11. Conferenza stampa a Cagliari per la manifestazione del 28 aprile

A Foras – Contra a s’ocupatzione militare de sa Sardigna
Per la chiusura delle basi. Per le bonifiche. Per la restituzione delle terre.


28 aprile per Sa Die de sa Sardigna
Manifestazione di A Foras
al Poligono di Quirra
contro la guerra e
contro l’occupazione militare della Sardegna

CONFERENZA STAMPA
di presentazione della manifestazione
Mercoledì 12 aprile 2017 ore 11.00
Cagliari
Atrio del Magistero
Via is Mirrionis, 1


Chiudiamo le basi. Fermiamo la guerra.

Sa die de sa Sardigna contra a s’ocupatzione militare

A foras – contra a s’ocupatzione militare de sa Sardigna – ha deciso durante l’ultima assemblea di Bauladu di tornare a manifestare ai poligoni dopo il grande corteo del 23 novembre a Capo Frasca.


Questa volta abbiamo scelto una data simbolo: il 28 di aprile.
Vogliamo dare a questa giornata un connotato diverso dalla semplice celebrazione attraverso rituali, testimonianze, folklore. Vogliamo fare sì che diventi un momento di protagonismo attivo, una giornata di lotta che sia davvero una giornata di liberazione.
Quale miglior modo di ricordare l’autodeterminazione di un popolo se non quello di decidere il proprio destino anche quando si parla di occupazione militare? Continue reading “Sa die de sa Sardigna contra a s’ocupatzione militare”